Come Risparmiare sul Carburante

L’automobile è indispensabile: il nostro mezzo oltre a essere costoso, per quanto riguarda l’acquisto iniziale, si ciba continuamente di carburante, per mantenere attivo il motore. E’ possibile grazie ad alcuni accorgimenti avere dei notevoli risparmi.

Prima di effettuare un acquisto relativo alla propria autovettura, bisogna documentarsi della medesima e controllare i propri consumi, fatto questo passaggio, bisogna preoccuparsi meno della spesa. Rimanere sempre aggiornati sui prezzi del carburante, bisogna acquistare la benzina la dove è più economica. Aggiungere additivi, per la pulizia del motore può risultare efficace per ridurre i consumi.

Quando si affronta una curva, bisogna cercare di guidare in modo uniforme, in modo da aumentare la sicurezza e ridurre i consumi. Guidare sempre con fluidità,senza essere precipitosi. La pressione dei pneumatici è di fondamentale importanza, si arriva a risparmiare fino al 2%. Spegnere il motore al semaforo, può sembrare assurdo, ma si ha un risparmio del 30% sul carburante.

Cambiare marcia a 2.000 giri, e mantenere la marcia in quarta è vantaggioso non solo per il risparmio, ma anche per la sicurezza. La manutenzione (tagliandi-revisione) deve essere puntuale, oltre al risparmio mantiene efficace le prestazioni del veicolo. Pesi inutili, tipo portapacchi (ovviamente quando non si ha esigenza) non rendono una buona andatura del veicolo, oltre a essere svantaggioso per i consumi.

Come Risparmiare sulla Spesa

Quanti di noi, arrivati a fine mese, rimangono sbalorditi davanti all’estratto conto che riporta un saldo ad un livello che non si sospettava? Per evitare brutte sorprese, molte sono le tecniche di risparmio consigliate, tra le quali compaiono anche suggerimenti utilissimi e facilmente attuabili che riguardano le piccole spese quotidiane.

Un ottimo modo per tenere sotto controllo le spese di ogni giorno, può essere quello di fare sempre la lista della spesa inserendo in questa solo ciò che è indispensabile e,soprattutto, ripromettersi di tenervi fede evitando di farsi tentare da prodotti che non sono presenti in elenco; in questa fase può ritornarvi utile sfogliare qualche volantino di offerte e promozioni dei vostri supermercati di fiducia,senza però esagerare, altrimenti, nella corsa da un negozio all’altro alla ricerca delle offerte più convenienti, si rischierà di rimetterci in consumi per gli spostamenti effettuati.

Dei prodotti scelti, acquistare sempre quantità commisurate all’uso che se ne deve fare, in modo da evitare eventuali sprechi.Errore più grande e frequente, infatti, è proprio quello di portare a casa quantità inadeguate di prodotti facilmente deteriorabili che non si farà mai in tempo a consumare, gettando così nella spazzatura centinaia e centinaia di euro ogni mese.

Quando si tratta di dover acquistare prodotti confezionati e a lunga conservazione, allora è concesso riempirne il carrello con qualche pezzo in più, soprattutto se il prodotto in questione risulta in promozione. Infine, si consiglia sempre di guardare le etichette di ciò che si acquista, perché non è detto che il risparmio non possa andare di pari passo con la qualità.

Come Risparmiare Inchiostro della Stampante

Se dobbiamo stampare documenti di grandi dimensioni, come per esempio i capitoli della nostra tesi, la spesa per le cartucce della nostra stampante rischia di diventare un po’ troppo elevata. Ecofont è un tipo di carattere creato dall’azienda olandese Spranq, che consente di risparmiare fino al 20% di inchiostro. Si tratta di un tipo di font studiato per offrire la massima leggibilità al minimo consumo. Vediamo come funziona.

Digitiamo l’indirizzo www.ecofont.eu e selezioniamo dall’elenco il link italiano. Entriamo nella sezione “Download” e clicchiamo su “spranq_eco_regular.ttf”. Nella finestra di dialogo che compare, mettiamo il segno di spunta alla voce “Salva file” per aprire la finestra di selezione della cartella di destinazione. Ora dobbiamo solo scegliere la cartella dove verrà salvato il file: per comodità lasciamolo in documenti, potremo eliminare il file dopo avere istallato la font.

Installare la font è questione di pochi secondi. Innanzitutto accediamo al Pannello di Controllo selezionando la voce dal Menu Start. Dal Pannello di Controllo, apriamo la cartella “Caratteri” e dal Menu File selezioniamo “INstalla nuovo tipo di carattere”. Ora non ci resta che cercare e selezionare il file che abbiamo scaricato. Dunque siamo già pronti per usarlo: l’operazione richiede pochi secondi.

Dopo avere istallato il carattere e il programma di videoscrittura (per esempio Openoffice.org o Word), vediamo che la nuova font è nell’elenco. Infine, possiamo provare a fare un confronto tra la nuova font ed una tradizionale. Se proviamo a scrivere una parola scegliendo un carattere molto grande, capiamo qual è il “trucco” per consumare meno inchiostro: le lettere sono bucherellate nella parte centrale, ma con un corpo 10 o 9 non si nota la differenza.

Come Scegliere l’Animale da Compagnia

Avere un animale da compagnia ci riempie di gioia però spesso ci si fa prendere dall’entusiasmo e non si soppesano importanti fattori. Risulta essere vero che gli animali ci rendono felici ma comportano anche delle responsabilità. Quindi ecco come capire se si può prendere un animale da compagnia.

Ricorda che ci sono alcuni animali che hanno bisogno di fare esercizio fisico per stare bene e spesso per chi si trova in città questo è un problema, quindi valuta attentamente la cosa. Poi ricorda che dopo una dura giornata di lavoro sarà difficile portare il cane a spasso così da permettergli di sfogare tutta l’energia repressa.

Prima di prendere un animale da compagnia chiediti: Sarò in grado di dargli le attenzioni di cui ha bisogno? A causa della vita che faccio resterà da solo per buona parte della giornata? Avrò il tempo per fare passeggiate e giocare con lui? Sono disposto ada addestrare il mio cane o a portarlo in un istituto? Avere un animale da compagnia sottrarrà tempo ad attività più importanti?

Può sembrarti un’ esagerazione però prima di prendere un qualsiasi animale da compagnia faresti bene a porti questo tipo di domande così da non incontrare altri problemi in futuro. Poi una cosa da soppesare bene è il costo che comporterà possedere un animale. Quindi analizza tutti questi fattori e non fare una scelta avventata.

Come Scegliere Fusto da Cucina

Il fusto è la struttura essenziale della cucina, la parte meno visibile, quella che va a formare i suoi elementi costitutivi, come pensili, contenitori, schienali ecc. È necessario sceglierne sempre uno di qualità che sia stabile e duri nel tempo. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, materiali e come scegliere il modello di fusto da cucina in base a criteri di qualità, prezzo, design, convenienza e corretta informazione per il consumatore.

Materiali
Nobilitato melamminico
Va precisato che la maggior parte delle cucine moderne, più del 99%, sono costituite di un fusto realizzato in nobilitato e resina melamminica. Il nobilitato è un materiale a carattere truciolare, dove il truciolato è il prodotto degli scarti della lavorazione del legno impastati con la colla. Esattamente, il nobilitato viene utilizzato per costruire i pannelli della cucina, i quali vengono poi rivestiti, su entrambi i lati, di una carta ricoperta di resina melamminica. Di qui il nome di nobilitato melamminico. Quest’ultimo, oltre ad essere un materiale molto stabile, e da questo punto di vista è migliore rispetto al legno massello, è anche e soprattutto meno costoso e molto più resistente alle macchie e ad i graffi. Nonostante ciò, occorre fare attenzione perché non tutti i nobilitati sono identici. Ve ne sono di diverse qualità, differenti in base al modo di realizzazione, al tipo di truciolato utilizzato e in base allo spessore della carta resinata. In quest’ultimo caso, maggiore è lo spessore della carta, migliore è la sua resistenza. In particolare, quando acquistate una cucina di questo tipo, è bene sempre controllare l’eventuale fuoruscita di formaldeide e la resistenza del materiale all’acqua. Questo vi permetterà di non effettuare acquisti sbagliati
Multistrato di legno
Se non volete un fusto in nobilitato melamminico potete sempre optare per un altro tipo di materiale. Il mercato vi offre varie opzioni a riguardo. Potete, ad esempio, indirizzarvi verso un fusto realizzato in multistrato di legno, nella versione ricoperta con del laminato. Questo tipo di materiale offre numerosi vantaggi, tra cui quello principale di resistere all’acqua. Se acquistate un fusto in multistrato in classe 3, allora la capacità di resistenza ai liquidi è maggiore, molto più del truciolare P3 o V100. Rispetto al nobilitato, poi, il multistrato di legno ha anche il vantaggio di una minore emissione di formaldeide. Ma rispetto al primo, quest’ultimo ha purtroppo un costo maggiore.
Legno massello
Se vi piacciono le cucine classiche, potete, se lo preferite, anche scegliere un fusto in legno massello. Fate però attenzione, sbagliate se credete che una cucina in legno massello sia più resistente a cucine realizzate con materiali differenti. Purtroppo questa convinzione è un fatto comune, che va, però, sfatato. Il legno massello può effettivamente sembrare robusto e resistente, ma è solo apparenza. In realtà l’unica cosa che lo fa sembrare forte e durevole è il suo peso, di gran lunga superiore a quello degli altri materiali. La verità è che il legno massello, oltre ad avere un costo elevato è anche maggiormente predisposto a macchie, graffi ecc. Per questo motivo, chi decide di acquistare una cucina di questo materiale, deve averne molta cura. Essa, infatti richiede delle attenzioni frequenti e soprattutto specifiche.
Vetro o alluminio
Per chi ama le cucine moderne e teme i rischi dell’emissione di sostanze tossiche, come la formaldeide, può sempre indirizzarsi verso fusti realizzati in vetro o in alluminio. In questo modo avrà effettuato anche una scelta del tutto moderna, al passo con i tempi. La novità apportata da questo tipo di fusto è, che il suo assemblaggio avviene meccanicamente, senza dover necessariamente utilizzare le colle, che, si sa, con il tempo potrebbero rilasciare sostanze dannose per l’uomo. Di conseguenza quando si decide di non utilizzare più quella determinata cucina, essa potrà essere smontata facilmente e i suoi pezzi riutilizzati e rinnovati per la realizzazione di nuovi prodotti.

Come scegliere
Se avete intenzione di acquistare una cucina, oltre a considerare l’estetica della cucina stessa e dunque quelle che sono le sue componenti visibili, come le ante, i frontali, il piano di lavoro ecc. occorre anzitutto esaminare il tipo di fusto di cui è composta e dunque analizzare il tipo di materiale con cui esso viene realizzato. Tenete presente che questo varia anche in base al produttore. Risulta essere bene, allora, che chiediate al negoziante delle informazioni circa il materiale di cui è composto e la classe di appartenenza.

Diffidate di chi vi vuol vendere un fusto in legno massello a poco prezzo. Il legno massello, si sa, ha dei costi elevati. Risulta essere opportuno, inoltre, conoscere la resistenza del materiale all’acqua, alle macchie e ai graffi, la sua emissione di sostanze chimiche e la sua permissività di pulizia. Ci sono, infatti, cucine, che per quanto belle, non sono però facili da pulire. Una volta ottenute tutte le informazioni utili potete scegliere la cucina che più vi piace e si presta alle vostre esigenze.