Come Travestirsi da Antico Romano

Metodo pratico e veloce per fare un costume da senatore romano per carnevale.

Cosa serve per completare questa guida:
– lenzuolo bianco
– fascia rossa di stoffa
– spilla da balia
– cerchietto per capelli
– rametti di alloro
– forbici
– scotch.

Con questa guida vi spiegherò come realizzare un classico dei costumi di carnevale in poco tempo.

Come prima cosa creiamo la nostra toga da senatore:
prendiamo un angolo del lenzuolo e teniamolo con una mano sulla nostra spalla sinistra, quindi cominciamo a passare il resto del lenzuolo sotto la nostra ascella destra passando da davanti.

Facciamo fare al nostro lenzuolo un giro e mezzo attorno al nostro corpo di modo che si fissi bene, quindi riportiamo in alto verso la spalla sinistra l’angolo opposto a quello che già abbiamo in spalla.

Prendiamo ora la spilla da balia e fissiamo i 2 lembi di lenzuolo sovrapponendoli sopra la spalla.
Il lenzuolo risulterà un po’ stretto sulle gambe, allora prendiamo delle forbici e tagliando dal basso verso l’alto pratichiamo uno spacco che ci permetterà di camminare più agevolmente.

Passiamo ora agli accessori di rifinitura:
prendiamo la fascia rossa di stoffa (di fodera classica andrà benissimo) apriamo la spilla da balia che fissa la toga sopra la spalla e agganciamoci un lembo della fascia rossa.
Quindi passiamola in diagonale davanti al busto facciamola risalire lungo la schiena facendola passare sotto al braccio destro e andiamola a riagganciare alla spilla da balia chiudendola nuovamente.

Prendiamo ora un cerchietto fermacapelli e i rametti di alloro, attacchiamo al cerchietto i ramette con le foglie bene in vista verso l’esterno, fissiamoli con lo scotch e, una volta che sarà ben ricoperto sembrerà una vera e propria corono d’alloro.
Facciamo passare il cerchietto così ricoperto dietro la nuca e quindi appoggiamolo sopra le orecchie.

Come Travestirsi da Fioriera

Una guida pratica ad un esilarante costume di carnevale: la fioriera umana!

Cosa serve per completare questa guida
– grosso vaso da fiori in plastica
– cartoncino
– corda
– maglietta verde
– forbici
– nastro isolante nero
– terriccio
– cerchietto per capelli
– pinzatrice
– colori per il viso
– coltello.

A carnevale chiunque vorrebbe avere un costume originale, buffo che faccia divertire tutti insomma, io mi sono inventato un modo per travestirsi da fioriera, o vaso di fiori e oggi ve lo spiego!

Cominciamo prendendo il vaso di plastica scaldiamo un coltello vecchio e cominciamo a tagliare il fondo del vaso in modo che rimanga aperto sia di sopra sia di sotto, è importante che il buco di sotto sia abbastanza grande per poterselo infilare dalla testa fino alla vita. Tagliato il fondo, già che abbiamo il coltello in mano, portiamoci avanti il lavoro e facciamo anche 2 buchi di 1 cm a distanza di 30 cm l’uno dall’altro a destra e altri 2 buchi a sinistra.

Mettiamo da parte il vaso, prendiamo il cartoncino e disegniamo un cerchio di diametro poco più piccolo di quello della bocca del vaso, ritagliamolo e poi disegniamo all’interno del cerchio un cerchio più piccolo, ma abbastanza grande da poterci entrare dentro, ritagliamo anche quello in modo da avere alla fine una sorta di anello di cartoncino.

Ora prendiamo la nostra maglietta verde inseriamola nell’anello quasi fino in fondo rivoltiamo un po il bordo inferiore, in modo da farlo aderire alla superficie dell’anello di cartoncino e con la pinzatrice cominciamo a fissarla al cerchio, una volta fissata con la pinzatrice rifiniamo il fissaggio con il nastro isolante.

Ora che la maglietta è fissata all’anello dobbiamo fissare l’anello al vaso, inseriamolo all’interno del vaso fino a quando non si blocca in modo tale che tra il cartoncino e il bordo del vaso rimangano 5-6 cm di spazio circa, quindi procediamo anche qui con il nastro isolante e fissiamolo bene al vaso sia da un lato del cartoncino sia dall’altro in modo che rimanga ben saldo.
Ora che anello maglietta e vaso sono un pezzo unico inseriamo dei pezzi di corda all’interno dei buchi laterali praticati in precedenza e leghiamo i 2 capi, così da creare 2 bretelle una per ogni lato.

Ancora un po’ di pazienza e il nostro travestimento sarà pronto, ritagliamo dei pezzi di cartoncino a forma di petalo di margherita, prendiamo un cerchietto per capelli e con la pinzatrice o con il nastro isolante fissiamoceli sopra. I pezzi che andranno a comporre il nostro travestimento sono ora tutti ultimati.

Ora non ci resta che indossarlo, infiliamoci il vaso dalla testa e facciamolo scivolare fino alla vita entrando nella maglietta, mettiamo le bretelle e regoliamone la lunghezza per reggere meglio tutto, ora prendiamo del colore giallo per il viso e imbrattiamolo bene la faccia, mettiamoci il cerchietto e assomiglieremo spaventosamente ad una margherita. Infine come ultimo tocco prendiamo un po’ di terriccio (non troppo per non appesantire tutto) e versiamolo nel vaso sopra il cartoncino. E voilà il nostro travestimento da vaso di fiori è pronto per essere sfoggiato alla festa.

Come si Abbinano i Colori dei Vestiti

Per vestirsi non è semplice abbinare i vari colori, soprattutto in primavera ed estate quando si hanno capi di abbigliamento di colori diversi. Spesso l’occhio non risolve questo problema ed ecco alcune regole che potete usare per vestirvi e stare tranquilla di aver fatto l’abbinamento giusto.

Evitate di usare lo stesso colore in tonalità diverse; abbinate il colore della maglietta con scarpe e borsa; la borsa deve comunque essere sempre dello stesso colore delle scarpe, se vi viene difficile usate qualche oggettino da appendere alla borsa che possa richiamare le scarpe; usate orecchini, collane e anche il trucco dello stesso colore della maglietta; abbinate il più possibile gli accessori tra di loro.

Passiamo ora ai colori: sia il bianco sia il nero sono considerati non colori cioè si abbinano con tutti gli altri, generalmente il bianco va bene con colori scuri e il nero con colori chiari. Ricordate che il nero snellisce mentre il bianco accentua difetti fisici e anche le forme.

Il blu è l’unico colore che può essere usato insieme ad altre sue tonalità. Non mettetelo mai insieme a giallo e rosso. Il rosso è il colore più audace, difficilmente ci si veste di rosso. Indica sicurezza in se stessi e può essere usato solo con bianco o nero in base alle tonalità.

Il giallo è il colore del buon umore, molto estivo e allegro. Però è difficile da abbianre. Ottimo con il viola tenue o il verde pallido. Il verde se è un colore chiaro e tenue va bene con giallo e blu, assolutamente da evitare abbinamenti con il viola e l’arancio.

Ricordate una cosa fondamentale, i jeans vanno bene praticamente con qualsiasi cosa, se però è un pantalone che tende a un colore in particolare ricordate le regole sopra citate.

Come Vestirsi per una Gara di Dressage

Per partecipare ad una gara di dressage devi indossare la divisa regolamentare, nelle categorie più alte è consentito indossare il frac,e i militari possono mantenere la loro divisa.

In tutte le altre categorie dovrai indossare i pantaloni da equitazione bianchi, stivali al ginocchio neri, giacca lunga nera o blu regolamentare, camicia bianca, plastron bianco.

Gli uomini al posto del plastron utilizzano una cravatta bianca. Se sei minorenne devi indossare obbligatoriamente il kep, altrimenti puoi scegliere fra il kep ed il cappello. Devi obbligatoriamente portare guanti bianchi.

Se sei una donna devi raccogliere i capelli in una retina e fissare il plastron con una spilla. Ricorda che nella disciplina del dressage la precisione e l’eleganza del cavallo e del cavaliere sono fondamentali.

Quale Filtro Utilizzare nell’Estrattore

Ci hanno messo tempo, ma alla fine sono arrivati anche in Italia, stiamo parlando degli estrattori di succhi di ultima generazione da 40 giri al minuto. La nuovissima generazione, inoltre, detta la terza tra gli addetti ai lavori, presenta tra le sue caratteristiche principali, una notevole riduzione del prezzo rispetto al passato. Sono più facili da montare, ma anche da pulire e questo perché rispetto al passato presentano molti meno pezzi.

I vecchi estrattori a 80 giri, che sono ancora molto diffusi sul mercato, ma che ormai vengono considerati di una generazione passata, presentavano le alette del cestello, il cestello appunto, la coclea, il filtro, la rotellina e tanti altri pezzi, che prima o poi, per via dell’usura si sarebbero rotti. Sono in diminuzione anche i costi dei ricambi. Ad esempio, alcune aziende tra le più famose, offrono la parte principale anche a costi da 50-60 euro. Siamo certi che prima o poi arriveranno dalle nostre parti, speriamo più Prima che Poi, anche le parti di ricambio singole, come ad esempio la retina, che sarà disponibile anche nella configurazione a maglie larghe e con un costo praticamente dimezzato.

Per dettagli sulle caratteristiche dei modelli è possibile fare riferimento a questo sito sugli estrattori di succo, in questa guida ci soffermeremo invece sulla tipologia di filtri che ci sono sul mercato. Ci occuperemo dei costi, dalla bontà del materiale e di quale scegliere per il proprio estrattore di succo. Partiamo dal distinguere le due categorie, che sono: il filtro classico in plastica, che ha un costo più basso e il filtro in Ultem, molto più resistente, ma che in media costa il doppio di quello classico. Nonostante percentuali di rottura maggiore presente nei filtri classici, gli esperti continuano a preferire questi ultimi rispetto a quelli più resistenti in Ultem, perché?

Ci spiegano gli esperti che i filtri classici riescono a estrarre un succo “più buono” rispetto a quelli di nuova generazione. Se quindi siete in possesso di un vecchio modello di estrattore con filtro classico non vi struggete per sostituirlo con uno nuovo, le vostre papille gustative potrebbero notare la differenza nel sapore del succo. Quindi come fare per evitare che il nostro vecchio filtro possa rompersi ed essere costretti ad acquistarne uno nuovo? Semplice, segui questi pochi e semplici consigli.

Per esempio il sedano è un ingrediente da utilizzare solo al termine dell’estrazione del succo e non va mai messo assieme a tutto il resto, inoltre, va tagliato accuratamente e in pezzetti sufficientemente piccoli. Questa regola vale un po’ per tutta la frutta e la verdura che contengono molte fibre, ad esempio citiamo lo zenzero, il finocchio, il mango ecc. uno dei succhi più classici fatti in casa prevede l’utilizzo di insalata, mela, carota e sedano. Quando si estrae questo succo, bisogna farlo con un ingrediente alla volta ed esattamente nell’ordine che ti ho indicato, come vedi il sedano va messo alla fine.

Se però vuoi andare sul sicuro ed evitare che il filtro si possa rompere, allora lanciati a capofitto nell’acquisto di un filtro di ultima generazione in Ultem. In genere qualsiasi estrattore di succo venduto in Italia ha la possibilità di montarne uno, i ricambi sono facili da trovare, anche se per essi dovremo pagare qualcosina in più. Questi sono spesso disponibili con due tipologie di fori, quelli larghi e quelli stretti. Quelli con le maglie larghe sono adatti per estrarre marmellate, creme dense e passate di pomodoro, mentre quelli a maglia stretta sono indicati per i succhi più liquidi.