Come Inserire i Cibi Integrali nella Dieta

Vuoi tenere sotto controllo il peso? Sei a dieta? Devi sapere che introdurre nella tua dieta i cereali integrali come riso, frumento, mais, avena, orzo e segale, è il primo passo da fare. Sicuramente il loro sapore è diverso, ma ne vale la pena per ottenere i giusti risultati.

Per iniziare, il pane integrale contiene meno calorie di quello bianco. Infatti la farina di frumento integrale contiene la crusca o fibra, vale a dire la pellicola esterna che protegge il chicco di grano. Visto che questa sostanza non contiene calorie, l’apporto calorico è inferiore al chicco di grano raffinato. Inoltre la fibra aumenta la massa del cibo ingerito e quindi il senso di sazietà.

Utilizzare cibi integrali ha anche un altro beneficio che è quello di prevenire le malattie cardiovascolari. L’ideale è consumare i cereali integrali almeno una o due volte al giorno. Essi contengono anche minerali, come il ferro, e vitamine del gruppo B ed E, che sono preziosi elementi per la nostra condizione. Sicuramente i cibi raffinati sono oramai di comune uso nella cucina, per questo motivo non è semplice abituare il palato ai cibi integrali.

Infatti il loro sapore è più grezzo e per abituarti devi introdurre gradualmente i cibi integrali nella tua dieta quotidiana. Per esempio, puoi consumare i fiocchi integrali a colazione con il latte, a pranzo cerali bianchi ed a cena del pane scuro. Nei supermercati si reperiscono facilmente i prodotti integrali di vario genere. Una cosa importante è bere più acqua per favorire meglio il transito intestinale della fibra.

Come Inserire il Gelato in una Dieta

l gelato: delizia per il palato e per la vista. Colorato, dolce e fresco, il gelato è l’elemento fondamentale delle nostre vacanze, la pausa gustosa nell’arco delle giornate di fine primavera, il rito prediletto di grandi e bambini durante l’estate. Insomma, tutti amano il gelato ma tutti sanno che, purtroppo, in un periodo in cui ci si mette a dieta in vista della prova costume, è un alimento di cui privarsi perché molto calorico. E si, le calorie del gelato sono davvero tante. Si consideri che una porzione media, pari a circa due etti, ne contiene da 300 a 500. E non è che con il gelato ci si sazi, perciò bisogna sommare tali calorie a quelle del pasto successivo o precedente. Eppure, mettendoci un po’ di impegno possiamo riuscire a far rientrare una porzione di gelato anche all’interno di un regime alimentare controllato. Vediamo come.

Fare pasti ipocalorici
Se siamo fortemente intenzionati a consumare un gelato dopo cena o nel pomeriggio dobbiamo ricordarci di avere un’accortezza: dobbiamo, cioè, pranzare (o cenare) scegliendo alimenti quanto più possibile ipocalorici. Via libera, allora, al pesce arrostito o cotto al vapore, alla carne grigliata (magari un filetto, che contiene pochi grassi), tonno, verdure.
Scegliere con cura
Per legge sulle confezioni dei gelati che si acquistano al supermercato ed in quelli venduti nelle gelaterie ci sono le indicazioni degli ingredienti di cui il gelato è composto. E’ bene evitare tutti quelli che contengono olio o grassi vegetali idrogenati o parzialmente idrogenati.

Ci sono poche e semplici regole per inserire il gelato all’interno del nostro regime alimentare controllato:

– Intanto partiamo con il limitare il numero delle vaschette di gelato confezionato nel nostro frigorifero ed evitiamo di mangiare direttamente dalla vaschetta. Il rischio di non sapersi controllare è elevato;

– E’ bene preferire il cono o la coppetta piuttosto che un vassoio da 1/2 kilo da mangiare a casa, per evitare un eccesso di calorie;

– Una regola fondamentale: evitiamo di mangiare gelati che contengono margarina o grassi vegetali idrogenati. Orientiamoci sui gelati alla frutta, meno calorici degli altri ma buonissimi lo stesso;

– Premuriamoci di scegliere una gelateria che si possa raggiungere senza dover prendere l’auto in modo da percorrere almeno un paio di km a piedi.

Regole semplici da seguire.