Come Riconoscere il Ghiro

In questa guida potrete conoscere approfonditamente un simpaticissimo protagonista del bosco. Stiamo parlando del ghiro, un gran dormiglione, ma che a dispetto di quanto possa sembrare è anche un gran goloso. Nelle prossime linee guida troverete interessanti informazioni in merito.

Il ghiro, scientificamente riconosciuto con il termine glis glis è un piccolo roditore che appartiene all’ordine dei rodentia, ma unica specie del suo genere glis. Si tratta di un animale di piccole dimensioni in quanto la sua lunghezza arriva a circa 30 centimetri, metà della quale composta dalla coda e un peso che non arriva ai 100 grammi.

Presenta un pelo caratterizzato da una livrea color marrone castagna ma il ventre è più chiaro quasi di un bianco perla. Ha due occhi neri molto grandi rispetto alle sue rimanenti dimensioni e il muso è appuntito assomigliante a quello di un topolino. Le orecchie sono posizionate sopra i bulbi oculari e sono rotonde ricoperte da una leggera peluria marroncina.

Molto presente in tutta Europa con buona concentrazione in Italia, specialmente nelle aree boschive comprese tra i 500 metri e i 1500 metri di altitudine. Si nutre principalmente di vegetali che recupera nel sottobosco quali ghiande, bacche, castagne, nocciole. Durante l’autunno mangia con più frequenza per prepararsi al letargo invernale. Scava la sua tana nei tronchi di albero che poi riempie di muschio e foglie per la stagione invernale.

Come Riconoscere il Chiurlo Maggiore

Questa guida racchiude interessanti informazioni in merito ad un volatile molto curioso e particolare che non ama molto farsi incontrare. Stiamo parlando del Chiurlo e nei prossimi step imparerete a conoscere importanti nozioni in modo che possiate capire chi è il protagonista.

Al mondo esistono diversi tipi di questo volatile,ma noi però daremo maggiore importanza a quello più noto che è comunemente denominato Chiurlo maggiore, mentre nel linguaggio ornitologico è identificato come Numenius arquata. Questo uccello appartiene alla famiglia dei Scolopacidi e all’ordine dei Caradiformi.

Gli scolopacidi sono volatili acquatici che prediligono zone paludose, laghi e in alcuni casi lagune. La particolarità che più salta all’occhio di questo animale è il lungo becco che si ritorce, cioè non è un becco lineare ma tendente ad incurvarsi. Questa forma gli permette di esplorare il terreno sotto la superficie dell’acqua alla ricerca di invertebrati di cui si nutre.

La livrea è di un marrone chiaro con piume nere sparpagliate su tutto il corpo. La coda è abbastanza corta e le zampe, palmate, gli permettono di nuotare nell’acqua a grandi velocità anche durante l’inseguimento delle sue prede. Non si tratta di un animale di grandi dimensioni dato che può raggiungere i 45 cm di lunghezza e i 500 grammi di peso. Risulta essere diffuso in Europa e in Africa ma si sa per certo che frequenta anche zone dell’Asia e delle Americhe.

Come Riconoscere i Nematodi

In questa guida vedremo come riconoscere i Nematodi. Questi sono un’importantissima classe di vermi, diffusa praticamente in tutto il mondo con oltre diecimila specie. Vedremo tutte le caratteristiche che presentano per riuscire a riconoscere questi animaletti.

I Nematodi, che costituiscono la classe più vasta di quel gruppo estremamente eterogeneo di animali comunemente indicati con il nome di vermi, sono nonostante l’aspetto insignificante, animali discretamente evoluti, e diffusi con varie specie in ogni genere di ambiente. Il corpo ha forma sottile e allungata.

Esternamente, il corpo è rivestito da una cuticola clastica prodtta dal tegumento epiteliale, che viene definito ipodermide, proprio perchè è ricoperto, dalla cuticola da esso stesso secreta. In molti casi la cuticola appare suddivisa in segmenti anulari; ciò però non deriva, da un’organizzazione in segmenti dell’anatomia interna.

I muscoli sono infatti disposti longitudinalmente, e così pure il sistema nervoso. Abbastanza complessa e sostanzialmente modificata a seconda dei gruppi è la struttura dell’apparato boccale, munito di organi atti alla prensione, mentre è più semplice la struttura del tubo digerente, che percorre il corpo in tutta la sua lunghezza.

Come Riconoscere i Lemmi

I lemmi, o anche i lemmings, sono dei particolari tipi di roditori che vivono nelle zone più fredde del pianeta, infatti, sono definiti anche roditori artici. In questa guida ci sono diverse informazioni su come riconoscere i lemmi. Di seguito sono elencate le caratteristiche fisiche, l’habitat e le abitudini.

Caratteristiche fisiche. I lemmi hanno una statura molto piccola e sono molto veloci. Per quanto riguarda il loro peso,possono raggiungere il valore di ben 4 kg. Parlando invece della loro lunghezza, sappi che quest’ultima può arrivare fino a 40 cm. Hanno un pelo molto folto e lungo, con una coda molto piccola.

Ambiente. I lemmi vivono in zone in cui sono presenti temperature molto basse. In genere è possibile trovare questi animali nella tundra bioma, quindi nelle zone della terra in cui è presente una fascia climatica che ne consenta la crescita, come nell’estremo nord della Russia, nel nord del Canada e nelle zone più settentrionali della penisola scandinava.

Comportamento. I lemmi sono animali erbivori, che mangiano radici, bulbi, foglie e germogli. Sappi che i lemmi non vanno mai in letargo durante il periodo invernale. Invece di andare in letargo vanno alla ricerca di cibo, nutrendosi, nel frattempo, del cibo che hanno immagazzinato durante l’estate. Questi sono animali solitari che si incontrano soltanto per l’accoppiamento producendo una prole molto numerosa.